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Peacoat - doppiopetto navy
Peacoat - doppiopetto navy
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Dedicato ai maschietti…
(ma obiettivamente mooolto unisex!!!)
Peacoat, lupo di mare, Caban, giaccone doppiopetto.
Comunque la si voglia chiamare è una delle giacche più affascinanti, eleganti e versatili del guardaroba maschile.
L’ho portata a casa da Amsterdam: mi piace da morire che la sua storia affondi le radici proprio qui, nella città olandese, ma sia di manifattura italiana.
Non si sa con precisione quale sia la sua origine, ma sembra che la giacca doppiopetto così come la conosciamo fosse utilizzata dalla Marina olandese nel XVIII secolo: “pijjekker”, “giacca in panno di lana grossolana”. In origine, quindi, era una giacca “da lavoro”.
Poi gli inglesi se ne sono appropriati apportando qualche modifica di classe e facendola diventare la giacca dei P. Officer di bordo: la P.coat, ovvero, Peacoat.
Come vuole la tradizione, doppiopetto blu d’ordinanza lungo fino a metà coscia, linea asciutta, in cotone e lana, doppia fila di bottoni- 6- in metallo con la corona di sua maestà. Tasca scaldamano a filetto e tasca orizzontale con patta.
Revers ampi e un’asola cui veniva fissato un cordino per agganciare il fischietto.
L’interno è tutto un programma: tessuto a righe nelle maniche e nelle rifiniture nastrini di raso bordeaux a contrasto, gli inglesi mettevano il gros grain.
“Take it as it is”. Lo dice lui.
👉🏻Mini difetti indicati in foto: un paio di punti “giù di colore”, e dei nodini nel tessuto.
🫧lavanderia
📐tg L, spalle cm 47, torace 56, manica 62, lunghezza 74,5, vita 54,5.
💫unisex! Il bello del doppiopetto e’ che si può invertire la chiusura! Il doppiopetto nasce proprio con questa funzione: invertire l’abbottonatura in base a come soffiava il vento!
🫶🏻lo mettete con tutto!
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